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martedì 31 agosto 2021

Pomodori verdi in agrodolce sott olio

 Ricetta pomodori verdi in agrodolce sott olio:

  • kg. 1,5 di pomodori verdi

  • l. 1  di aceto vino bianco
  • g. 100  di zucchero
  • g. 50  sale
  • Olio oliva, olio di semi e aglio per invasare nei vasi di vetro precedentem sterilizzati
  • spicchi di aglio
Lavare e tagliare a rondelle di mezzo cm i pomodori, far bollire aceto , zucchero e sale.. buttare i pomodori tagliati e lasciare x 3 o 4’ non di più… scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio pulito.. quando asciutti invasare cercando di disporli riempiendo al meglio gli spazi, io faccio a strati, con pezzettini di aglio a piacere e versando su uno strato un po’ di olio extra d’oliva e alternare con un altro strato di pomodori e olio di semi arachide (io mischio per non usare troppo olio oliva ) …schiacciare bene oer non lasciare aria fra gli strati e chiudere i vasi avendo cura di lasciare i pomodori completamente immersi. 
Lasciare riposare 1 mese poi sono pronti !

martedì 24 novembre 2020

Aglio sott’olio

 Di: Pino Momo

L’aglio un toccasana per la salute. 

Basta mangiarne 1-2 spicchi al giorno per depurare i tessuti da grassi e scorie e contrastare la ritenzione. 
E' in grado di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un’azione ripulente e detossinante sul fegato e l’apparato digestivo in genere.
Inoltre, l’aglio è una fonte di fosforo e di potassio. 
È anche una fonte di vitamina B1 (vitamina del sistema nervoso, responsabile tra l’altro per il buon funzionamento dei tessuti nervosi, gastrointestinali e cardiache). 
In sintesi l’aglio contiene una preziosa sinergia di vitamine, aminoacidi, enzimi, proteine, minerali e di sostanze che si sviluppano nella flora intestinale quando alta è l’assunzione di cibi ricchi di conservanti. 
Le sue proprietà disintossicanti sul tratto digerente e l’intestino, inoltre, aiutano ad attenuare putrefazioni e gonfiori. 
E se la scienza conferma, non possiamo che elogiarne le proprietà e consigliarne il consumo. 
Agli sott’olio?
 Sono una prelibatezza! 
Vi assicuro che non sono nè forti nè pesanti da digerire!!! Peccato che ci vogliono gli agli novelli (con la buccia rosa) e che sbuccia sbuccia rimane ben poco… 2 vasetti con 1 kg di agli!
Ingredienti per circa 2-3 vasetti:1 kg di agli novelli (con buccia rosa)– aceto di vino bianco– prezzemolo– alloro– peperoncino– pepe in grani– olio di semi– olio d’oliva evo– sale– vasetti di vetro. 
Preparazione:
Prendete le teste di aglio tagliate il gambo, eliminate la buccia esterna fino a trovare gli spicchi.
Eliminate totalmente la buccia esterna. 
Quindi separate i vari spicchi di aglio e privateli della buccia esterna. 
Metteteli a bagno in una ciotola con acqua e sale per circa mezz’ora. 
In un tegame ponete a bollire l’aceto bianco con un po’ di sale. 
Quando bolle aggiungete gli agli. 
Fateli bollire fino a che vengono a galla e comunque massimo 2-3 minuti. 
A questo punto scolateli e fateli asciugare in un panno pulito.
Quando sono asciutti mettete gli agli nei vasetti sterilizzati e alternate gli strati di aglio con prezzemolo e peperoncino tritato.
Aggiungete le foglie di alloro, qualche grano di pepe e olio di semi di arachidi e di oliva evo in parti uguali fino a coprire interamente gli agli.

venerdì 2 ottobre 2020

Melanzane piccanti sott'olio

 Di: Barbara Gaggero
Melanzane piccanti sott'olio.

Togliere la buccia alle melanzane, tagliare a fette non troppo sottili e poi a listarelle.
Metterle in un colino, cospargere di sale e far riposare per qualche ora con un peso sopra.
Metterle poi in un contenitore, coprirle con aceto bianco bollente e lasciar riposare almeno 4 ore.
Strizzare bene e fare asciugare appese in un canovaccio.
Cospargere con fettine di aglio, peperoncino tagliato a pezzetti ed abbondante origano.
Invasare, coprire con olio di semi di girasole e creare il sottovuoto.
L'immagine può contenere: cibo

Peperoni sotto aceto (ricetta Rumena)

 In Italia si mangiano come antipasto, 

in Romania quando si fa la carne alla brace o con piatti secondi (tipo spezzatino)    

Per la ricetta occorre:   



  • Peperoni
  • carote
  • aglio
  • semi di senape
  • pepe
  • aceto di vino
  • sale grosso (no iodato) 
  • zucchero

 Per fare i peperoni sottaceto per prima cosa bisogna pulirli: 

Privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti bianchi interni. 

Eliminate accuratamente eventuali parti rovinate o ammaccate. 

Tagliateli a faldoni o a pezzi non eccessivamente piccoli, 

lavateli bene e fateli asciugare completamente su un canovaccio pulito. 

Aiutandovi con una pinza da cucina, disponete i peperoni nei barattoli,

le carote a rondelle, l’aglio alternando  i strati.

Volendo, si possono aggiungere foglie di sedano, pezzettini di cavolfiore.

Cercate di riempire i barattoli senza lasciare spazi. 

Riempite i barattoli fino a 2 cm dal bordo.

Fatto questo, si prepara il liquido di acqua e aceto che verrà versato nei barattoli:  ad ogni litro di aceto aggiungere :

  • 3 litri di acqua
  • 4 cucchiai di sale grosso
  • 2 cucchiai di zucchero
  • pepe
  • semi di senape
  • finocchio
  • alloro

Mescolate il tutto e si porta a bollore.

Versate tutto subito nei  barattoli facendo attenzione.

Sotto i vasi si mette uno spessore (perché non si rompa il vetro).

Si lascia raffreddare prima di chiudere i vasi.

Prima di chiudere si aggiunge un cucchiaio di olio (anche di semi)  in questo modo non farà la muffa.

domenica 20 settembre 2020

Porcini sott olio

 Fate bollire mezzo l di aceto e mezzo di vino bianco con una manciata di sale grosso.


 Tagliate i funghi a pezzi li mettete nel liquido che bolle per 3 - 4 minuti.

Li scolate con un mestolo bucato e li mettete ad asciugare su di un canovaccio. Quando sono  asciutti metteli nei vasi sterilizzati, aggiungendo pepe, cannella e una foglia d'alloro, aglio, peperoncini, chiodi di garofano o altro a vostro gradimento. e ricoprite di olio di semi.

domenica 6 settembre 2020

Peperoncini tondi ripieni

 Ingredienti:

  • 20 peperoncini rossi tondi

  • ml. 200 aceto di vino bianco
  • ml. 250 di acqua
  • 1 foglia di alloro
  • ½ cucchiaino da tè di pepe in grani
  • g. 5 di sale grosso
Per la farcitura:
  • g. 100 di tonno sott'olio
  • 1.5 cucchiai da tavola di capperi sott'aceto o sotto sale
  • 10 acciughe sott'olio o sotto sale
  • olio di semi di girasole

Preparazione:

  1. Lavare ed asciugare con attenzione i peperoncini.
  2. Indossando dei guanti e facendo attenzione a non toccarsi gli occhi, staccare il gambo dei peperoncini e privarli dei semini. In questa fase fare attenzione a non ingrandire troppo il foro lasciato dal picciolo e a non bagnare mai i peperoncini.
  3. In una pentola, portare a ebollizione il vino e l’aceto con un po’ di sale, quindi aggiungere parte dei peperoncini e scottarli per due o tre minuti.
  4. Scolare i peperoncini con una schiumarola e disporli capo all’ingiù su di uno strofinaccio.
  5. Ripetere l’operazione fino a che tutti i peperoncini sono stati scottati.
  6. Aspettare qualche ora, in modo che i peperoncini siano ben asciutti. Nel frattempo lavare capperi e acciughe, e sfilettare queste ultime. Sciacquare un’ultima volta in aceto sia le acciughe che i capperi.
  7. Farcire ogni peperoncino con 1 o 2 capperi e altrettanti filetti di acciuga a seconda delle dimensioni.
  8. Riporre in un boccale di vetro e coprire con olio di semi di girasole, facendo attenzione a non lasciare bolle d’aria.
  9. Chiudete il barattolo e conservate in dispensa per un mese prima di poterli consumare.

sabato 5 settembre 2020

Melanzane sott'olio (a filetti)

 Ingredienti:

  • melanzane lunghe

  • sale grosso
  • aceto di vino
  • acqua
  • olio di semi
  • Alloro
  • peperoncini
Preparazione:
sbucciate le melanzane, affettatele come fossero patate a bastoncino.
Ponetele a strati in un contenitore intervallate col sale grosso, lasciate riposare in modo che rilascino l'acqua e l'amaro, per alcune ore.
Portate a bollore l'acqua con l'aceto (50/50), strizzate molto bene le melanzane, versatele nel liquido e da quando riprende bollore contate 1 minuto, scolate e ponetele ad asciugare su di un canovaccio pulito.
Almeno 12 ore, ora mettele in un vaso di vetro sterilizzato, intervallando con alloro, peperoncini secchi o altre spezie a voi gradite.
Riempite con olio di semi, lasciate aperto il vaso, aspettate anche 1 giorno in modo da rimboccare con l'olio.

martedì 5 maggio 2020

Alici marinate (metodo)

Pulite e spinate.
Messe in congelatore tutte belle stese per 96 ore,

  perché vanno abbattute. 
Poi metterle in un contenitore con aceto e un po di sale per  24 ore. 
Scolarle bene e farle asciugare. 
Metterle nell'olio con peperoncino e prezzemolo e 
lasciarle un altro giorno prima di consumarle.

* op. dopo averle abbattute, col dorso verso il basso, irrorarle col limone e zenzero grattugiato.
Poi con olio.

domenica 3 maggio 2020

Sciroppo di petali di rose

Sciroppo di rose
Circa g
. 300 di petali di rosa (centifoglia muscosa)
Circa 2.5 litri di acqua
2 limoni
Zucchero
Disporre in un contenitore capiente i petali di rosa alternati a strati con le fettine di limone.
Mettere nel frattempo l'acqua a bollire
Versare sopra ai petali l'acqua bollente e far macerare x un giorno e mezzo (non oltre).
Dopo di ché strizzare con forza le rose (passare almeno due volte finché hanno succo da rilasciare).
Pesate il liquido ottenuto e mettete pari peso di zucchero.
Rimettere sul fuoco e far bollire lentamente per circa 25/30 minuti.
L'importante è che lo sciroppo rimanga di un bel colore rosa.
Imbottigliare lo sciroppo ancora bollente in bottiglie sterilizzate e chiudere bene, dura fino a due anni
Una volta aperta la bottiglia si conserva in frigo.

giovedì 19 aprile 2018

Portulaca sott'aceto


 Ingredienti
  • 2-3 tazze di foglie e steli di portulaca
  • ml. 250 acqua
  • ml. 250 aceto bianco
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 cucchiaino semi di senape nera
  • 1 cucchiaino semi di nigella (cumino nero)

Preparazione
Mettere in un pentolino l'acqua con l'aceto, il sale e gli spicchi d'aglio e portare a ebollizione.
Stipare la portulaca in due barattoli capienti.
Versarvi la miscela di aceto e i semi di senape nera e nigella, quindi chiudere i barattoli.
Conservare in frigo per una settimana prima di consumare.

Da: GreenMe.it


La Portulaca oleracea, detta anche porcellana, erba dei porci, erba grassa ecc. è una pianta grassa infestante che si trova ovunque.
Le foglioline carnose sono ottime da gustare crude aggiunte alle insalate.
Oltre ad essere buona da mangiare la portulaca è una pianta ricca di proprietà, infatti contiene molti omega-3 e vitamina C.

martedì 13 marzo 2018

Aglio marinato sott'olio





Da:Bormiolirocco.com
 Aglio marinato sott’olio
Saporito e digeribile,
 l’aglio marinato sott’olio è 
un’ottima scelta anche per chi di solito si scontra 
con il sapore forte e deciso dell’aglio al naturale.  
Con questa ricetta potrai utilizzare 
l’aglio marinato per realizzare i tuoi piatti in sostituzione 
di quello al naturale (quando lo dimentichi durante la spesa!), 
oppure potrai proporlo come antipasto: uno tira l’altro!
La nostra semplice ricetta può diventare anche una golosa 
idea regalo per amici e parenti, 
che avrà un valore ancora più speciale perché fatta con le tue mani.

Ti serve

2 teste di aglio fresco
1 cucchiaino di zucchero
200 ml di vino bianco
1 cucchiaino di sale fino
2 foglie di alloro
10 grani di pepe nero
150 ml di aceto di vino bianco
2 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
4 peperoncini secchi
Olio extravergine di oliva q.b.
2 vasetti Quattro Stagioni da 150 ml2 tappi Quattro Stagioni di diametro 56 

Come fare l’aglio marinato sott’olio

Pulisci l’aglio e togli la buccia esterna degli spicchi.
In una casseruola capiente versa l’aceto e il vino bianco.  
Aggiungi il pepe, le bacche di ginepro,  
l’alloro, i chiodi di garofano ed il peperoncino. 
Accendi il fuoco sotto la casseruola e porta a ebollizione.  
Fai bollire un paio di minuti, aggiungi poi l’aglio a 
questo punto fai bollire per altri due minuti.
Scola l’aglio e le spezie e inserisci il tutto nei vasetti 
cercando di dividere equamente gli ingredienti.  
Rabbocca con abbondante olio evo, 
creando uno strato isolante che copra fino ad 1 cm dal bordo. 
Elimina poi le eventuali bolle d’aria schiacciando il 
contenuto con un cucchiaino. 
Infine pulisci i bordi dei vasi e 
chiudili con i tappi Quattro Stagioni senza stringere troppo 
(se si stringe troppo l’aria non esce e non si crea il vuoto).
Procedi quindi con la pastorizzazione tramite bollitura. 
Inserisci i vasi in una pentola dal fondo spesso, 
con i coperchi rivolti verso l’alto. 
Per evitare che i vasi possano urtarsi o rompersi durante la cottura, metti un canovaccio tra ciascun vasetto. 
Copri completamente con acqua tiepida e porta a ebollizione. 
Una volta raggiunto il bollore cuoci per circa 30 minuti. 
I vasi Quattro Stagioni dovranno rimanere sempre 
coperti dall’acqua.
Quando i vasi si saranno raffreddati, 
controlla che il centro della capsula sia abbassato, 
segno che il sottovuoto è avvenuto correttamente.
Conserva in un luogo fresco per almeno un mese prima 
di gustare il tuo aglio marinato sott’olio.
Una volta aperti conservali in frigorifero e 
consumali entro 2-3 giorni.
***********************
Oppure:
Al posto degli aromi, acqua, aceto vino e 
olio mettere solo vodka o grappa e 
si otterrà un antinfiammatorio naturale 
da usare prima 
del pasto principale. 
Un cucchiaio durante mesi invernali.




domenica 3 dicembre 2017

Confettura di cipolle rosse

Ingredienti:
  • kg. 1 di cipolle rosse tagliate finemente
  • g. 350 zucchero
  • ml. 70  aceto di vino rosso

Preparazione:
Mettere tutti gli ingredienti in un tegame largo e farli 
cuocere sino ad ottenere un bel composto rosso vivo.
Questa confettura e indicata per accompagnare i formaggi freschi
.

martedì 3 ottobre 2017

Savòr (sapore)

Il Savòr, in dialetto "savôr" (sapore), 
è un'antica marmellata diffusa un tempo in Romagna. 

E' un dolce "povero" che si ottiene, dopo lunga bollitura, facendo cuocere nel mosto d'uva nera (Sapa o Saba per gli antichi romani) un'insieme di frutti autunnali ("frutti dimenticati") come frutta secca, polpa di zucca,scorze di arancio e limone. .
Denso e scuro, il Savor è ottimo per accompagnare indifferentemente piatti dolci, arrosti e bolliti. 

E' ottimo anche accompagnato al formaggio di fossa di Sogliano.
Nelle case contadine, specie a Montegelli, il Savor veniva conservato in piccole damigiane dal largo collo e serviva come energetico companatico da consumare durante l'inverno.
Ogni massaia (azdòra) aveva una ricetta una tramandata da madre in figlia o figlio.
Si parte con del mosto di uva, rossa o bianca, molto matura quindi ricca di zuccheri naturali, facendolo bollire non troppo forte, perché si concentra troppo velocemente e prende un sapore sgradevole di bruciato. 

Si concentra il mosto fino al 50% si preparano gli ingredienti che si vogliono aggiungere: mele e pere cotogne tagliate a spicchi, pere volpine sempre a spicchi, mele dalla polpa soda grattugiate, buccia di melone secca a cubetti (questa si deve rearare in estate conservandola in un vaso di vetro ben chiuso), noci, mandorle dolci sbucciate, nocciole, pinoli, uva passa, fichi secchi piccoli interi, buccia di arancia e limone canditi a cubetti. 
Le frutte fresche debbono essere circa la metà del tutto, mentre l'altra metà dei frutti secchi e canditi debbono essere in parti più o meno uguali.
Rovesciare il tutto nel pentolone del mosto mescolando ogni tanto; fare bollire, non troppo forte per qualche ora fino a quando, facendo la prova piatto, vedete che il composto ha un bel colore marrone scuro e denso (tipo miele) assaggiate la frutta dai pezzi più grossolani, se è cotta ma non si scioglie e i frutti secchi sono più teneri, a questo punto si dovrebbe essere giunti alla fine, totale di tempo circa 7-8 ore. Si lascia intiepidire e mette invasi che si possono chiudere bene, non è necessario farli bollire di nuovo.
Il savor si presta come abbinamento per formaggi freschi e stagionati, ma anche con la polenta, con i dolci come la ciambella o spalmato su una piadina. 

Spesso viene accompagnato da un calice di Sangiovese o di Romagna Albana passito
I vocabolari romagnolo-italiano offrono alcune varianti sugli ingredienti del Savòr, o si soffermano su particolari tradizioni: Paolo Toschi, citato da Libero Ercolani, parla della bollitura nel sugo di mosto, non ancora fermentato, di ogni sorta di frutta tagliuzzata, con aggiunta di bucce di arancia. 

Antonio Morri,nel 1840, e Antonio Mattioli, nel 1879, - osserva nel suo ‘Dizionario romagnolo (ragionato)’ Gianni Quondamatteo, - parlano di mosto cotto ‘a consistenza di miele’ e includono anche ‘scorze di meloni, di cedro e simili’. 
L’autore indica per la conservazione i vasi di terracotta. 
E ricorda i bambini che raccoglievano in un piatto fondo la prima neve, e la cospargevano di savor.