sabato 21 marzo 2026

Spianata dolce romagnola (focaccia dolce con uvetta)

 Spianata dolce romagnola

Ingredienti
• 250 g di farina 00
• 250 g di farina manitoba
• 70 g di strutto o burro
• 100 g di zucchero
• 1 uovo
• 1 pizzico di sale
• 20 g di lievito di birra fresco
• 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
• 220 ml di latte tiepido (o acqua tiepida)
• 125 g uvetta ammollata
• 2 cucchiai di rum
• Burro fuso e zucchero per la superficie q.b.
Procedimento:

Metto l'uvetta in ammollo in un bicchiere con due cucchiai di rum e acqua fino a ricoprirla completamente. A parte sciolgo il lievito in un po' di latte e un cucchiaino di zucchero prelevati dal totale. In una ciotola mescolo le farine e sui bordi spolvero il sale; al centro formo un cratere e aggiungo lo zucchero, l'uovo e l'estratto di vaniglia, che lavoro con la forchetta. Aggiungo il lievito e lo strutto precedentemente fuso nel restante latte tiepido lavorando con le mani. Comincio ad impastare portando un po' alla volta la farina verso il centro, finché viene incorporata tutta. Continuo a lavorare l’impasto sul piano di lavoro infarinato fino ad ottenere un composto morbido, ma non appiccicoso, poi lo lascio riposare in una ciotola mentre strizzo l'uvetta e la tampono con carta da cucina. Riprendo l'impasto, lo allargo e appiattisco con le dita, distribuisco l'uvetta e faccio delle pieghe per incorporarla. Lavoro brevemente l'impasto in modo che l'uvetta venga distribuita in tutto l'impasto, poi formo una palla e lascio lievitare in una ciotola chiusa con pellicola trasparente dentro al forno spento con la luce accesa fino al raddoppio. Occorreranno dalle 2 alle 3 ore circa, dopodiché stendo con le dita l'impasto in una teglia rivestita con carta da forno, copro con pellicola trasparente e lascio lievitare per circa mezz'ora fino al raddoppio. Spennello la superficie con burro fuso, cospargo con abbondante zucchero e inforno a 180 gradi per circa 45 minuti fino a doratura (gli ultimi 10 minuti con grill superiore acceso). Sforno e lascio raffreddare su una gratella per evitare che il trasudamento le faccia perdere croccantezza.
Di:Carla Lami