Dosi per 4 persone:
- g. 400 di zucca violina
- g. 350 di riso Carnaroli del Delta
- 1 cipolla bianca
- lt. 1 di brodo vegetale
- g. 100 di burro
- g. 60 di Parmigiano
- g. 60 di Parmigiano Reggiano DOP
- 1 bicchiere di Chardonnay
- dl. 2 di olio di oliva
- sale e pepe di mulinello q.b.
- saba invecchiata in botte q.b. (Antico Condimento di Cristoforo da Messisbugo)
Preparazione:
Con poco burro brasare una dadolata di zucca in una casseruola e tenerla da parte. Tritare la cipolla e appassirla in casseruola con olio d’oliva.
Tostarvi il riso, bagnare con vino bianco e lasciare evaporare.
Aggiungervi la zucca precedentemente brasata e portare a cottura con il brodo vegetale. Mantecare con il rimanente burro e parmigiano, aggiustare di sapore con sale e pepe. Servire ben caldo in piatti individuali con la saba invecchiata in botte (Antico Condimento di Cristoforo da Messisbugo).
Descrizione::
E’ un primo piatto a km zero.
Le zucche violine sono prodotte in azienda e il riso proviene dalle risaie di Jolanda di Savoia, territorio provinciale molto vocato per questa coltura.
Questo piatto ha lo scopo di valorizzare e promuovere il riso tipico del territorio Jolandino e del Delta del Po.
La zucca violina è periforme e rugosa.
La sua polpa di un colore giallo arancio, ha un sapore gradevolmente dolce e conferisce al piatto un piacevole contrasto di aroma se servito in abbinamento con la saba, prodotta in azienda e denominata “Antico Condimento di Cristoforo da Messisbugo”.
L’osteria, attraverso il suo utilizzo, desidera riproporre agli ospiti i sapori e il sapere dell'antica tradizione culinaria rinascimentale ferrarese, a ricordo dello scalco della corte estense, Cristoforo da Messisbugo.
Di: Osteria delle Sabbie 1731 (Mirabello Ferrara)
Da: Tipicoatavola.it
(Emilia/Romagna)
