Ingredienti:
Fate bollire le pere volpine per circa 60' in acqua e un po' di zucchero.
Sbucciarle e passarle nel cioccolato fondente sciolto a bagno-maria.
---------------------------------------------------------------
La pera volpina a tavola
La pera volpina va consumata cotta, assieme ad altri ingredienti, il più delle volte dolci, per compensarne la naturale asprezza.
Un tempo veniva lessata in acqua o nel vino, preferibilmente rosso, aggiungendo castagne o marroni, qualche foglia di alloro, zucchero, spezie: chiodi di garofano e cannella, un pizzico di sale marino.
Il recipiente era il paiolo ''é parol'', che veniva posto direttamente sul fuoco, appeso alla catena del focolare, ''la cadèna''.
Era un ingrediente del romagnolo ''savor'', una confettura preparata col mosto fiore non fermentato, fatto lungamente bollire, arricchito a metà cottura, ossia dopo 3-4 ore, da frutti diversi, come mele o pere cotogne tagliate a pezzetti, noci e altri frutti disponibili al momento, tra cui appunto la pera volpina.
La cottura di questo frutto, che va usato intero e con il suo picciolo, richiede un'ora circa.
Può essere eseguita in una teglia bassa, sia sul fuoco che nel forno.
Si verifica con uno stecchino, che dovrà penetrare la perina con facilità.
Una volta cotte, le pere volpine si possono servire in un vassoio, insaporite e profumate dal loro liquido.
- pere volpine
- zucchero q.b.
- cioccolato fondente
Fate bollire le pere volpine per circa 60' in acqua e un po' di zucchero.
Sbucciarle e passarle nel cioccolato fondente sciolto a bagno-maria.
---------------------------------------------------------------
La pera volpina a tavola
La pera volpina va consumata cotta, assieme ad altri ingredienti, il più delle volte dolci, per compensarne la naturale asprezza.
Un tempo veniva lessata in acqua o nel vino, preferibilmente rosso, aggiungendo castagne o marroni, qualche foglia di alloro, zucchero, spezie: chiodi di garofano e cannella, un pizzico di sale marino.
Il recipiente era il paiolo ''é parol'', che veniva posto direttamente sul fuoco, appeso alla catena del focolare, ''la cadèna''.
Era un ingrediente del romagnolo ''savor'', una confettura preparata col mosto fiore non fermentato, fatto lungamente bollire, arricchito a metà cottura, ossia dopo 3-4 ore, da frutti diversi, come mele o pere cotogne tagliate a pezzetti, noci e altri frutti disponibili al momento, tra cui appunto la pera volpina.
La cottura di questo frutto, che va usato intero e con il suo picciolo, richiede un'ora circa.
Può essere eseguita in una teglia bassa, sia sul fuoco che nel forno.
Si verifica con uno stecchino, che dovrà penetrare la perina con facilità.
Una volta cotte, le pere volpine si possono servire in un vassoio, insaporite e profumate dal loro liquido.
